(Lussemburgo 2012-2019)
Questo album (raccolta di registrazioni, prove e concerti), che estende le sue riflessioni sulla società, si conclude con “l’intelligenza della percezione”, nozione cara al filosofo indiano Jiddu Krishnamurti.
Tutti i brani sono stati suonati da Giovanni Cognoli con il Basso (Pedula e Warwick).
Restauro & Mastering di Pierre Fuchs presso “Studio Nagualsoundz”, Beaufort, Lussemburgo e “La tua realtà” restaurato & masterizzato da Guillermo Cides presso “Silent Studios” Barcellona, Maggio 2024.
Copertina: Spacer Design. Foto, B. Postel-Cognoli.
Lista dei brani
1. Prigionieri dell’unità di misura (C. Cognoli) – Con un’estratto dai pensieri di Krishnamurti. Registrato dal vivo a Kulturshapp, Luxembourg, 2018.
2. Anomalie della Percezione (C. Cognoli) – Registrato dal vivo a Kulturshapp, Luxembourg, 2018.
3. You don’t know anything about me (C. Cognoli) – Registrato dal vivo a Kulturshapp, Luxembourg, 2018.
4. Eccentricità Orbitale (C. Cognoli) – Registrato dal vivo a Kulturshapp, Luxembourg, 2018.
5. The consequences of Life (C. Cognoli), 2012.
6. The consequences of Life (C. Cognoli), 2018, registrato dal vivo a Kulturshapp, Luxembourg.
Dal vivo, eseguito in introduzione con “La freschezza dell’esistenza”, dal film « Stalker » di Andrej Tarkovskij (1979):
“ Che si avverino i loro desideri e che diventino indifesi come bambini, perché la debolezza è potenza e la forza è niente.
Quando l’uomo nasce è debole e duttile, quando muore è forte e rigido.
Così come l’albero: mentre cresce è tenero e flessibile, quando è duro e secco, muore.
Rigidità e forza sono compagne della morte, debolezza e flessibilità esprimono la freschezza dell’esistenza.
Ciò che si è irrigidito non vincerà.”
Parole ispirate al « Tao Te Ching », di Lao Tsé.
7. Relativismi e cio’ che Soggiace (C. Cognoli)
8. Il Bluff (C. Cognoli)
9. The Illusion of Choice (C. Cognoli)
10. La Tua Realtà (C. Cognoli)
Restaurato & masterizzato da Guillermo Cides.
11. The Intelligence of Perception (C. Cognoli)
Estratto dai pensieri di Krishnamurti : « Questa intelligenza che è di tutti, non è mia o tua, e non appartiene a nessuno. È l’intelligenza della percezione. »